La frazione più tecnica del triathlon. Si parte con quello che si sa nuotare, si lavora su stile libero e gestione respiratoria. Due sessioni a settimana, in vasca, con esercizi mirati.
ASD di triathlon amatoriale di Roma. Ci alleniamo con metodo, accettiamo i nostri limiti e li spostiamo un millimetro alla volta. Niente scorciatoie, niente urla.
Il kit ufficiale del club. Disegnato sui colori sociali — argento, nero, viola opaco. Trascina la card per ruotarla, clicca Retro per il flip.


Il triathlon non premia chi va più forte.
Premia chi resta in piedi più a lungo.
Roma Trizone Club · A.S.D. Triathlon · 2026
Una gara di triathlon premia chi sa gestire tre sport in sequenza. Ci alleniamo su tutti e tre con lo stesso metodo: zone di intensità definite, sessioni strutturate, niente improvvisazione.
La frazione più tecnica del triathlon. Si parte con quello che si sa nuotare, si lavora su stile libero e gestione respiratoria. Due sessioni a settimana, in vasca, con esercizi mirati.
La frazione più lunga, dove si costruisce il risultato. Uscite di gruppo strutturate sulla soglia, con target di zona dichiarati in anticipo. Watt-meter consigliato; battito cardiaco accettato.
La frazione che determina il piazzamento finale. Brevi ripetute settimanali, brick post-bici e lunghi a ritmo costante. Si lavora sul mantenimento della tecnica anche con le gambe stanche.
Siamo un'ASD amatoriale. Non abbiamo ambizioni federali e non vendiamo prestazioni. Vendiamo — anzi, condividiamo — un metodo di lavoro.
Questi cinque principi sono il filtro con cui prendiamo ogni decisione: dalla scelta delle uscite a come ci comportiamo in gruppo. Sono il nostro contratto interno, non un manifesto da social.
Se non condividi questi principi, probabilmente non siamo il club giusto per te. E va benissimo così.
Siamo nati nel 2026. Questi sono i numeri reali con cui partiamo, senza gonfiarli. Cresceranno; intanto preferiamo dichiarare quello che siamo davvero.
Tre uscite fisse a settimana, una per disciplina. Il sabato un brick — bici più corsa a seguire — per allenare la transizione. Si parte all'ora indicata, in orario.
Inserisci le distanze e il tempo che vuoi fare. Calcoliamo i ritmi medi necessari per chiudere nei tempi, distribuiti secondo gli split reali di un triathlon amateur. Trascina l'omino lungo il percorso per vedere dove sei in ogni momento della gara.
ⓘ I ritmi sono calcolati con la distribuzione media di un triathlon amateur (nuoto 11% · bici 52% · corsa 34% · transizioni 3%). I valori reali variano col profilo della gara, le condizioni e il tuo livello tecnico per ogni disciplina — usalo come riferimento, non come dogma.
Applichiamo il metodo delle zone di potenza a tutte e tre le discipline. Lo strumento serve, ma non sostituisce la testa. Le decisioni si prendono insieme, i dati si discutono apertamente.
Ogni sessione ha una zona target dichiarata in anticipo. Nessuna sessione "a sensazione". Senza watt-meter funziona lo stesso: si usa il battito cardiaco e la percezione dello sforzo.
Almeno due andature su ogni uscita. Chi ha più ritmo non si annoia, chi ne ha meno non si sente fuori posto. Sull'allenamento siamo seri; sulla competizione tra soci, no.
Test di soglia trimestrali su bici e corsa, valutazione video del nuoto due volte l'anno. I numeri si commentano dopo, insieme. Sapere come stai è il primo passo per migliorare.
Dubbi sul tesseramento, una collaborazione, una proposta? Usa il modulo qui sotto. Rispondiamo personalmente — di solito entro 1–2 giorni.